Alessandro Di Battista è ricoverato in un ospedale di Cuba e le sue condizioni restano molto gravi, anche se nella serata del 29 agosto ha ripreso conoscenza. L’ex deputato del Movimento Cinque Stelle si trovava sull’isola per realizzare una serie di reportage destinati al Fatto Quotidiano e a TvLoft.
La notizia del ricovero ha suscitato numerosi messaggi di vicinanza nel mondo politico. Chiara Appendino, ex sindaca di Torino ed esponente del Movimento, ha scritto sui social: "Forza Alessandro, non mollare". Nonostante le differenti traiettorie politiche seguite negli anni, tra i due è rimasto un rapporto personale fondato su stima e amicizia.
La vicinanza del Movimento
Parole di sostegno sono arrivate anche da altri rappresentanti torinesi del Movimento Cinque Stelle, tra cui Valentina Sganga e Andrea Russi. Il partito ha fatto sapere di avere appreso con grande apprensione del ricovero, esprimendo l’auspicio di ricevere aggiornamenti positivi e stringendosi ai familiari dell’ex parlamentare.
Di Battista, 48 anni, è stato deputato del Movimento dal 2013 al 2018. In seguito aveva scelto di non ricandidarsi in Parlamento, spiegando di non riconoscersi nella linea politica del leader Giuseppe Conte. Ha continuato comunque a occuparsi di politica e ha fondato l’associazione Schierarsi.
Il trasferimento in Italia
Secondo quanto riferito, dopo il miglioramento delle condizioni è stato predisposto il trasferimento in una struttura de L’Avana, la capitale cubana. Un aereo sarebbe pronto a riportarlo in Italia, ma la partenza potrà avvenire soltanto dopo il via libera dei medici, necessario per affrontare un viaggio di lunga durata.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato di essere in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per informarsi sulle condizioni di Di Battista e ha assicurato che la Farnesina garantirà assistenza a lui e ai suoi familiari. Prima del ricovero, l’ex deputato aveva inoltre confermato la partecipazione a un incontro previsto a Torino il 19 settembre sul tema del riarmo. In passato era intervenuto anche nel dibattito sulla linea ad alta velocità Torino-Lione, sostenendo le posizioni del movimento No Tav.