Oltre 2.500 ettari sono stati bruciati dagli incendi in Piemonte. È il dato contenuto nel dossier dedicato all’emergenza, che descrive un quadro ancora aperto e particolarmente impegnativo per il sistema di intervento.
Per fronteggiare i roghi sono state impiegate più di 4 mila squadre dei Vigili del Fuoco. Il numero degli interventi restituisce la dimensione dell’attività svolta sul territorio regionale e dell’impegno richiesto al personale durante l’emergenza.
Un bilancio ancora provvisorio
Il direttore regionale dei Vigili del Fuoco ha sottolineato che la situazione è tutt’altro che conclusa. L’emergenza, quindi, resta in corso e il bilancio dei terreni interessati potrebbe rappresentare soltanto una fotografia della fase finora affrontata.
La valutazione riportata nel dossier evidenzia inoltre l’eccezionalità della stagione degli incendi. Secondo il direttore regionale, non si era mai verificato un quadro simile, sia per l’estensione delle aree bruciate sia per il numero di squadre mobilitate. Il dato complessivo riguarda il territorio piemontese nel suo insieme e non viene associato, nel testo disponibile, a un singolo comune.
Le informazioni sono riferite al 17 agosto 2026, con aggiornamento alle 9.53. Il dossier segnala infine che le attività dei Vigili del Fuoco proseguono, mentre l’emergenza resta ancora da considerare non risolta.