Edilizia scolastica

Infiltrazioni e muffa, protesta degli studenti a Settimo

Martina Rigolone e Matilde Carillo mostrano plafoni gocciolanti, pareti deteriorate e una palestra ancora inutilizzabile

Infiltrazioni e muffa, protesta degli studenti a Settimo

Acqua che cade dai soffitti, muffa sulle pareti e secchi collocati nelle aule per raccogliere le infiltrazioni. Sono le condizioni denunciate da Martina Rigolone e Matilde Carillo, due studentesse dell’Istituto di istruzione superiore Settimo Torinese, durante l’autogestione organizzata per chiedere interventi urgenti di manutenzione nell’edificio scolastico.

Le ragazze hanno mostrato gli ambienti della scuola e i problemi che, secondo la loro denuncia, interessano diverse parti della struttura. Al secondo piano, in particolare, l’acqua avrebbe iniziato a scendere dai lampadari. Una situazione considerata pericolosa dalle studentesse, che parlano di un possibile rischio di incendio legato alla presenza di infiltrazioni in corrispondenza degli impianti elettrici.

La protesta durante l’autogestione

L’iniziativa si è svolta nel corso dell’autogestione studentesca, utilizzata per richiamare l’attenzione sulle condizioni dell’istituto e sollecitare lavori di manutenzione. I secchi sistemati nelle aule servono a contenere l’acqua che filtra dai soffitti, mentre sulle pareti sono visibili fenomeni di muffa. Dal racconto delle due studentesse emerge la richiesta di interventi tempestivi per rendere gli spazi più sicuri e pienamente utilizzabili.

Le criticità riguardano anche la palestra dell’istituto. La struttura è rimasta chiusa per oltre due anni a causa di lavori e, nonostante la riapertura, non sarebbe ancora pienamente fruibile. Le studentesse riferiscono che durante le piogge l’acqua entra all’interno e che i pavimenti si sono gonfiati, rendendo necessario un ulteriore intervento.

Le condizioni dell’edificio

La denuncia si concentra quindi su infiltrazioni, deterioramento degli ambienti e problemi che coinvolgono anche gli spazi destinati alle attività sportive. Nel video diffuso il 22 ottobre 2026, le due studentesse illustrano direttamente le conseguenze delle perdite e chiedono che la situazione venga affrontata con urgenza.

Al centro della protesta c’è la necessità di garantire agli studenti aule e locali scolastici adeguati. Le immagini mostrano i secchi utilizzati per raccogliere l’acqua e i segni dell’umidità sulle pareti, mentre la palestra resta segnalata come uno degli ambienti maggiormente problematici dell’istituto di Settimo Torinese.