Programma museale

Il Castello di Rivoli apre gratis per la Giornata del Contemporaneo

Conferenze, visite e approfondimenti sul patrimonio artistico e architettonico

Il Castello di Rivoli apre gratis per la Giornata del Contemporaneo

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea aderisce alla XXII Giornata del Contemporaneo, manifestazione promossa da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. Per l’edizione 2026 il tema scelto è Geografie della contemporaneità, una riflessione sui luoghi come spazi in trasformazione e sulle relazioni che ne ridefiniscono confini e significati.

In occasione dell’iniziativa, la sede di Rivoli sarà accessibile gratuitamente. Il museo presenterà inoltre un rinnovato allestimento della propria collezione e proporrà alcuni appuntamenti dedicati all’arte, all’architettura e alla conservazione della memoria artistica. La partecipazione agli incontri è prevista previa prenotazione.

La conferenza dedicata ad Andrea Bruno

Il primo appuntamento è Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione: Andrea Bruno, organizzato dalla Fondazione per l’architettura di Torino in collaborazione con il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli. La conferenza si terrà al Teatro del museo dalle 10.30 alle 12.30, con visita guidata a seguire.

L’incontro sarà dedicato all’architetto Andrea Bruno, autore del restauro del Castello e della sua trasformazione in museo d’arte contemporanea. L’appuntamento conclude il ciclo della Fondazione per l’architettura di Torino, dedicato a figure dell’architettura torinese tra Novecento e contemporaneità, dopo gli incontri su Elio Luzi, Ada Bursi e Pietro Derossi.

La conferenza affronterà i temi del restauro, della museografia e della dimensione internazionale della progettazione, con particolare attenzione al rapporto tra progetto, tempo e materia. Saranno coinvolti studiosi, collaboratori e componenti dello studio professionale di Bruno, oltre a essere approfondito il ruolo dell’archivio come patrimonio operativo. Tra i lavori più importanti dell’architetto figurano il recupero del Castello di Rivoli, la trasformazione della chiesa delle Brigittines a Bruxelles e gli interventi sul Minareto di Jam, in Afghanistan.

Il progetto sul Fondo Chiara Fumai

Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, è in programma OCCULTA. Il corpo dell’archivio, una conferenza performativa realizzata a partire dal Fondo Chiara Fumai. L’iniziativa è organizzata da OCCULTA – Osservatorio per la Cura Collettiva dei Linguaggi Tecno-Archiviali, con il CRRI e l’Associazione Mucho Mas! di Torino.

OCCULTA è un progetto di divulgazione scientifica finanziato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. Il percorso studia i processi attraverso i quali i materiali e la memoria di un’artista diventano patrimonio condiviso. Il Fondo Fumai, conservato presso il CRRI, è dedicato alla trasmissione dell’eredità artistica di Chiara Fumai, nata a Roma nel 1978 e scomparsa a Bari nel 2017.

L’incontro, organizzato nella forma del touch-and-speech, coinvolgerà i componenti del comitato scientifico del progetto e Guido Costa, storico gallerista dell’artista. Gli interventi saranno dedicati alle diverse aree di ricerca legate alla pratica di Fumai; Costa presenterà inoltre al pubblico un dono ricevuto dall’artista. Le prenotazioni per i due appuntamenti sono disponibili online attraverso i moduli indicati dagli organizzatori.