Un 56enne italiano è morto nella serata di mercoledì 16 settembre 2026 all’ospedale di Pinerolo, dove era stato ricoverato dopo avere riportato ustioni al volto ed essere stato colpito da un arresto cardiaco. L’uomo si era presentato autonomamente dai soccorritori il giorno precedente, a Porte.
L’arrivo alla sede della Croce Verde
Nel pomeriggio di martedì 15 settembre, il 56enne aveva raggiunto la sede della Croce Verde di via Miè, non lontano dal suo appartamento di via Nazionale. Aveva alcune ferite al volto e aveva riferito ai soccorritori che le ustioni erano state provocate dall’esplosione o dalla fiammata di una bombola all’interno della propria abitazione.
Mentre si trovava nella sede dell’associazione, le sue condizioni sono peggiorate improvvisamente. L’uomo è andato in arresto cardiaco e il personale sanitario è intervenuto per stabilizzarlo. Una volta completate le prime manovre, è stato trasferito d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Pinerolo.
Gli accertamenti dei carabinieri
Il 56enne è stato ricoverato nella struttura ospedaliera, ma nelle ore successive il quadro clinico è ulteriormente peggiorato. Il decesso è avvenuto nella serata del giorno seguente, mercoledì 16 settembre.
Sull’accaduto hanno svolto gli accertamenti i carabinieri della compagnia di Pinerolo. Dalle verifiche eseguite non sarebbero emersi elementi tali da mettere in dubbio la natura accidentale dell’episodio: le ustioni sarebbero quindi riconducibili alla fiammata o all’esplosione della bombola avvenuta nell’abitazione.