Un dipendente di 46 anni, residente a Caluso, è stato bloccato dal titolare dell’impresa d’asfaltatura per cui lavorava e da alcuni collaboratori mentre tentava di sottrarre gasolio da un mezzo aziendale. Il fatto è avvenuto a Montalenghe, nel Canavese, a fine settembre 2026. L’uomo aveva in affidamento il veicolo utilizzato per la pulizia stradale.
La segnalazione è arrivata ai carabinieri della stazione di Strambino, intervenuti sul posto per verificare quanto stava accadendo. I militari hanno accertato il tentativo di furto e sequestrato quattro taniche destinate a contenere il carburante. Alcuni dei recipienti erano stati nascosti nella vegetazione a bordo strada.
Le verifiche nell’abitazione
Durante la perquisizione personale, nello zaino del 46enne è stato trovato anche un coltello a farfalla lungo oltre 20 centimetri, poi sequestrato. Gli accertamenti, condotti dai carabinieri insieme alla sezione radiomobile della compagnia di Ivrea, si sono quindi estesi all’abitazione dell’uomo, nell’ambito delle verifiche sugli ammanchi segnalati dall’azienda.
Nel cortile di casa, all’interno di una legnaia schermata alla vista dei passanti, i militari hanno trovato una cisterna con mille litri di gasolio. Il carburante è stato collegato dagli investigatori a precedenti sottrazioni subite dall’impresa. Nello stesso spazio erano presenti anche 56 cassette con componenti per la fresatura dell’asfalto e altre taniche di plastica vuote.
Il materiale rinvenuto e la refurtiva sono stati sequestrati e successivamente riconsegnati al titolare dell’azienda. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato per tentato furto aggravato, furto continuato aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi o strumenti atti a offendere.