Iter giudiziario

Convalidati i domiciliari per il 73enne accusato di investimento

L’indagato nega di ricordare la dinamica; la difesa annuncia un esame specialistico

Convalidati i domiciliari per il 73enne accusato di investimento

Giuseppe Campagna, 73 anni, resta agli arresti domiciliari dopo la convalida del fermo disposta dalla gip Lucrezia Natta del Tribunale di Ivrea. L’uomo, residente a Coassolo Torinese, è accusato di tentato omicidio plurimo per aver investito quattro cicloamatori a Lanzo Torinese.

Nel corso dell’udienza di convalida, celebrata nella mattinata di martedì 11 agosto 2026, Campagna ha dichiarato di ricordare poco dell’accaduto. Ha riferito di aver avvertito la sensazione che l’auto procedesse da sola e ha detto di non ricordare né il diverbio con i ciclisti né il loro sorpasso. In lacrime, ha chiesto perdono alle persone coinvolte.

La decisione del giudice

La gip ha convalidato l’arresto nella giornata di mercoledì 12 agosto, confermando per il 73enne la misura dei domiciliari. La pm Caterina Miroglio, della Procura di Ivrea, aveva chiesto la conferma dell’arresto. La difesa, rappresentata dall’avvocato Tom Servetto, aveva invece domandato la revoca di qualsiasi misura cautelare, sostenendo l’assenza di esigenze cautelari e prospettando l’ipotesi di lesioni colpose legate a un possibile malore.

Campagna ha ribadito al proprio legale di ricordare soltanto un urto e di non riuscire a spiegarsi una dinamica diversa. L’avvocato Servetto ha annunciato la richiesta di una perizia psichiatrica per chiarire le condizioni dell’uomo e comprendere che cosa possa essere accaduto al momento dell’investimento.

I feriti e la ricostruzione dei ciclisti

L’incidente era avvenuto nella mattinata di sabato 8 agosto, in via Loreto a Lanzo Torinese, poco prima del ponte per Coassolo Torinese. La Volkswagen Polo condotta da Campagna era entrata in contatto con un gruppo composto da sei ciclisti. Quattro persone erano rimaste ferite, mentre due erano rimaste illese.

Gianfranco Padellino, 60 anni, e Sabatino Terracciano, 69 anni, sono stati ricoverati al Cto di Torino, con prognosi rispettivamente di 120 e 90 giorni. Denis Colonna, 48 anni, e Giuseppe Colombo, 70 anni, erano stati trasportati all’ospedale San Giovanni Bosco e successivamente dimessi, con prognosi di 15 e 60 giorni.

Secondo il racconto fornito dai quattro feriti e dai due cicloamatori rimasti illesi, l’automobilista avrebbe diretto volontariamente la vettura contro il gruppo in due momenti distinti, dopo un diverbio stradale. La versione dei ciclisti e quella dell’indagato dovranno essere valutate nell’ambito degli accertamenti sull’esatta dinamica dei fatti.