Allerta meteo

Temporali intensi, allagamenti e 115 millimetri di pioggia

La Cassa registra il picco; disagi in vari centri, mentre sono attesi nuovi rovesci.

Temporali intensi, allagamenti e 115 millimetri di pioggia

Fino a 115 millimetri di pioggia sono caduti nel pomeriggio a La Cassa, segnando il passaggio dal caldo torrido a una fase di forte instabilità atmosferica. Le precipitazioni hanno interessato il 9 settembre la provincia di Torino, provocando allagamenti e disagi in diversi Comuni.

L’Arpa aveva emesso un’allerta gialla per l’intensità dei temporali. L’acqua è caduta in modo particolarmente abbondante nel capoluogo e nel resto del Torinese, con fenomeni concentrati a metà mattinata, nel tardo pomeriggio e in serata.

Strade chiuse in diversi Comuni

Tra le località maggiormente interessate, oltre a La Cassa, figurano Rivoli, Volvera e Alpignano. In questi centri sono state chiuse diverse strade a causa degli allagamenti. Il sindaco di Alpignano, Steven Palmieri, ha spiegato che il sistema di gestione dell’emergenza era pronto e ha funzionato, ma la quantità d’acqua caduta in un intervallo molto breve ha superato la capacità di smaltimento di alcuni tratti della rete fognaria e quella di assorbimento dei terreni.

Nel corso della serata la situazione è progressivamente migliorata. Gli allagamenti si sono risolti e la fase più critica è stata considerata rientrata. Le operazioni sul territorio hanno coinvolto il personale impegnato nella gestione dell’emergenza. Nella notte, in diverse città della provincia, le temperature sono scese sotto i 20 gradi, confermando la fine della fase più calda.

Previste nuove precipitazioni

Per il 10 settembre è prevista una breve pausa tra la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio. Successivamente, secondo le previsioni del meteorologo Andrea Vuolo, potranno svilupparsi nuovi rovesci e temporali sparsi dalle aree alpine e pedemontane occidentali verso i settori settentrionali e orientali del Piemonte.

I fenomeni potranno localmente risultare ancora intensi, ma sono attesi in esaurimento entro la notte su venerdì. L’evoluzione resta quindi caratterizzata da una possibile ripresa delle precipitazioni dopo la temporanea attenuazione prevista nelle ore centrali della giornata.