Nella notte

Banda assalta una gioielleria nel centro di Chivasso

Residenti allertano il 112; i responsabili si dileguano a bordo di un’auto dopo aver disattivato l’impianto video.

Banda assalta una gioielleria nel centro di Chivasso

Un gruppo di ladri ha preso di mira nella notte tra giovedì e venerdì la gioielleria De Simone Gioielli, in via Torino, nel pieno centro di Chivasso. L’assalto è avvenuto intorno alle 2, quando almeno tre persone hanno raggiunto l’attività e sfondato l’ingresso del negozio.

Prima di fare irruzione, i malviventi avrebbero disattivato le telecamere di sorveglianza puntate sull’accesso della gioielleria. Per abbattere la vetrina potrebbero aver utilizzato una mazza ferrata. Una volta dentro, hanno arraffato quanto possibile, ma l’azione è stata interrotta dall’arrivo delle pattuglie dei carabinieri.

L’allarme dei residenti

A svegliare alcuni residenti è stato il rumore provocato dalla rottura della vetrina. Sono stati loro a contattare il 112, facendo scattare l’intervento dei militari. La presenza delle pattuglie ha costretto i componenti della banda a lasciare rapidamente il negozio e a salire a bordo di una vettura, probabilmente un’Audi RS6.

Ne è nato un breve inseguimento, durante il quale i fuggitivi sono però riusciti a far perdere le proprie tracce. Nessuno dei presunti autori è stato fermato nell’immediatezza dei fatti. I carabinieri stanno svolgendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’assalto e identificare le persone coinvolte.

La reazione dell’amministrazione

Il sindaco di Chivasso, Claudio Castello, ha espresso rammarico per quanto accaduto all’oreficeria di via Torino. In una dichiarazione, il primo cittadino ha sottolineato che episodi di questo tipo non devono intimidire chi lavora onestamente e ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione comunale a collaborare con le istituzioni responsabili della sicurezza.

Il Comune, ha aggiunto il sindaco, continuerà a sostenere le iniziative ritenute utili alla tutela delle attività economiche e dei cittadini. Le indagini proseguono anche attraverso gli elementi raccolti dopo il passaggio dei ladri e le informazioni fornite dai residenti che hanno assistito indirettamente alla fuga.