Un viaggio nel tempo attende i passeggeri della ferrovia Torino-Ceres, che oggi celebra la sua riapertura completa. Alle 9:20 dalla stazione di Porta Nuova, un treno storico, messo a disposizione dalla Fondazione Ferrovie dello Stato, percorrerà l’intera linea. Questo evento coincide con una duplice celebrazione: il tratto montano della ferrovia festeggia 110 anni di attività, mentre l’intera ferrovia ne celebra 150.
La riapertura dell’ultima porzione della tratta, che collega Germagnano a Ceres, avverrà il 12 settembre dopo tre anni di lavori di adeguamento. Questo momento segna una svolta per le Valli di Lanzo, che dalla chiusura della ferrovia hanno subito un aumento del traffico sulla provinciale, complicando l’accesso al turismo.
L’importanza della riapertura
Il sindaco di Ceres, Davide Eboli, ha sottolineato l’importanza di questa riapertura: ‘Ci permette di pensare a una modalità di trasporto diversa dalle nostre provinciali trafficate, continuando a puntare sul turismo.’ Davide Arminio, dell’Osservatorio sulla ferrovia Torino-Ceres, ha aggiunto: ‘Quando i binari arrivarono, il territorio si aprì al mondo e ora dobbiamo puntare nuovamente sull’accessibilità della montagna.’ Il progetto di ripristino ha visto il coinvolgimento di RFI, Trenitalia e la Regione Piemonte per adeguare la linea agli standard necessari.
Tradizioni da scoprire
Attraversare le vallette di Lanzo offrirà anche un’immersione nelle tradizioni locali. Ogni stazione di montagna proporrà ai visitatori danze tipiche, mostre fotografiche e una selezione di prodotti del territorio. Il ritorno a Torino è previsto per le 18:21. L’iniziativa verrà replicata anche il 23 agosto.