Indagine familiare

Tre nipoti accusano lo zio di violenze: arrestato nel Torinese

La denuncia della primogenita, oggi maggiorenne, ha fatto emergere contestazioni protratte dall’infanzia anche verso le sorelle.

Tre nipoti accusano lo zio di violenze: arrestato nel Torinese

Un uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Cavagnolo con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti delle sue tre nipoti. Il provvedimento è stato eseguito a inizio settembre 2026, al termine di un’indagine condotta dai militari della stazione di Casalborgone.

La denuncia della famiglia

La vicenda è emersa dopo la denuncia presentata alcune settimane fa dalla madre delle tre ragazze. La svolta investigativa sarebbe arrivata dalla maggiore delle nipoti, diventata da poco maggiorenne, che avrebbe confermato gli abusi subiti fin dall’infanzia e raccontato una situazione che avrebbe coinvolto anche le due sorelle minori.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli episodi contestati sarebbero iniziati nel 2016, quando le vittime erano ancora bambine, e sarebbero proseguiti fino a poche settimane prima dell’arresto. I fatti sarebbero avvenuti in diversi comuni del territorio collinare del Torinese, approfittando, secondo l’ipotesi accusatoria, della vicinanza familiare.

Gli accertamenti dei carabinieri

Le violenze contestate consisterebbero in ripetuti palpeggiamenti nelle parti intime. Le ragazze, sempre secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero rimaste in silenzio per anni a causa della paura e di una presunta manipolazione psicologica. Dopo la denuncia, i carabinieri hanno avviato accertamenti per raccogliere elementi a riscontro delle testimonianze.

L’uomo, destinatario della misura cautelare, si è dichiarato completamente innocente rispetto alle accuse. La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.