Terracotta locale

Mostra internazionale, 136 artisti per la ceramica

Sedici sedi tra palazzi, atelier e spazi pubblici ospitano opere da 22 Paesi, con appuntamenti fino al 13 settembre.

Mostra internazionale, 136 artisti per la ceramica

Castellamonte ospita fino al 13 settembre la 65ª edizione della Mostra Internazionale della Ceramica, appuntamento inserito nel programma del Festival della Reciprocità delle Tre Terre Canavesane, che coinvolge anche Agliè e San Giorgio Canavese. La rassegna riunisce opere, manufatti e installazioni realizzati da 136 artisti provenienti da 22 Paesi.

La manifestazione si sviluppa in 16 sedi espositive distribuite tra spazi istituzionali, edifici storici, atelier e luoghi privati. Il progetto, curato dal professor Giuseppe Bertero, propone un itinerario nel centro abitato attraverso linguaggi contemporanei, tecniche tradizionali e produzioni legate alla storia artigianale del territorio.

Le sedi e le opere in programma

Il circuito comprende la Rotonda Antonelliana, dove sono collocate sculture monumentali, e Palazzo Botton, edificio settecentesco scelto per ospitare la Francia come nazione invitata. La collaborazione con Saint-Amand-en-Puisaye, centro francese della lavorazione ceramica gemellato con Castellamonte, ha portato negli spazi del palazzo anche le opere dell’ottava edizione del concorso Ceramics in Love.

Al piano nobile di Palazzo Botton sono esposti inoltre alcuni lavori della Raccolta Civica di Terra Rossa, con opere di artisti come Pomodoro e Baj, insieme alle produzioni dei maestri locali, ai fischietti delle Ceramiche Sonore e a una sezione dedicata ai 50 anni di carriera di Brenno Pesci.

Il Centro Congressi Martinetti propone la collezione di Mario Giani, conosciuto come Clizia, composta da oltre 4.000 fischietti, oltre ai lavori della quinta edizione del concorso Ceramiche Sonore. All’Orto Sociale Di Camillo è invece allestito Relazioni, progetto inclusivo firmato da Denis Imberti e dal collettivo Abracadabra, pensato per favorire la partecipazione e ridurre le barriere nell’accesso all’arte.

Stufe, scuole e produzioni artigianali

Alle Arcate di Palazzo Antonelli sono esposte sei stufe, elemento che richiama una delle produzioni più note di Castellamonte. Il Liceo Artistico Felice Faccio presenta le installazioni realizzate dagli studenti della sezione ceramica, mentre altri spazi ospitano una mostra dedicata al gioiello ceramico artigianale.

Il programma comprende anche gli atelier e le manifatture locali. Tra le sedi indicate figurano il Cantiere delle Arti, la Fornace Pagliero, lo Showroom Il Girotondo, con la personale Terre Rare, e le collezioni di La Castellamonte, Ceramiche Castellamonte, Cielle, Grandinetti e Camerlo. Le esposizioni affiancano produzioni contemporanee, stufe e opere legate alla tradizione del territorio.

Accanto alle visite sono previsti eventi enogastronomici, serate musicali e aperture notturne. Il calendario include anche escursioni domenicali ai Castelletti, area caratterizzata dai calanchi di argilla rossa considerata legata all’origine delle produzioni locali.

L’inaugurazione si è tenuta ieri. La rassegna è visitabile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 20. L’ingresso è libero.