Mercato piemontese

A Bussoleno 450 persone alla Fiera del Lavoro Valsusa

Crescono giovani e over 45 tra i candidati, arrivati da 44 Comuni per incontrare imprese e servizi pubblici.

A Bussoleno 450 persone alla Fiera del Lavoro Valsusa

Sono state 450 le presenze registrate alla quinta edizione della Fiera del Lavoro Valsusa, ospitata giovedì nella sede dell’Unione Montana, in via Trattenero 15 a Bussoleno. Il numero dei partecipanti è cresciuto del 36% rispetto al 2025, confermando il ruolo assunto dall’iniziativa come occasione di incontro tra chi cerca un impiego o vuole migliorare la propria condizione professionale e le realtà che operano nel territorio.

Alla manifestazione erano presenti aziende, agenzie per il lavoro, centri per l’impiego, sportelli pubblici e agenzie formative. Tra queste figuravano Adecco, Randstad, Risorse e Synergie, oltre a Casa di Carità Arti e Mestieri, Formont e Conisa. L’obiettivo della Fiera è favorire il contatto diretto tra candidati e soggetti in grado di offrire opportunità occupazionali, formazione o percorsi di ricollocazione.

Giovani e donne tra i partecipanti

La fascia compresa tra i 18 e i 30 anni ha rappresentato il 40,2% delle presenze, in aumento rispetto al 33,9% dell’edizione precedente. Il dato si inserisce in un contesto regionale nel quale, secondo quanto riportato dagli organizzatori, un giovane su cinque tra quelli in cerca di occupazione non riesce a trovare un impiego. La partecipazione indica comunque l’interesse delle nuove generazioni a costruire il proprio futuro in Val di Susa, prima di valutare un trasferimento altrove.

Le donne hanno costituito circa il 54% del pubblico, con una presenza significativa nella fascia tra i 31 e i 55 anni. Il dato viene associato al quadro del mercato piemontese, dove la disoccupazione femminile è indicata al 6,8%, contro il 5,4% di quella maschile. Oltre un partecipante su tre aveva inoltre più di 45 anni, evidenziando la necessità di politiche dedicate alla ricollocazione degli over 45.

Una partecipazione da 44 Comuni

Le persone presenti provenivano da 44 Comuni. Bussoleno ha rappresentato il 15,4% delle presenze, seguita da Susa con l’8,6%, Avigliana con l’8,1% e Sant’Ambrogio con il 7,3%. Per la prima volta sono stati registrati anche partecipanti residenti a Bardonecchia, Giaveno, Pianezza e in località oltre confine.

Per Pacifico Banchieri, presidente dell’Unione Montana Valle Susa, una valle montana può restare vitale se offre a chi la abita la possibilità di lavorare sul posto. Gli organizzatori sottolineano che l’iniziativa, nata come servizio per i Comuni dell’Unione Montana, è diventata un punto di riferimento per un’area più ampia grazie alla collaborazione tra istituzioni, imprese, agenzie e servizi per l’occupazione.