Accusa e famiglie

Brandizzo, a Ivrea l’udienza preliminare per la strage

Ventiquattro imputati tra tecnici e dirigenti di Rfi, Clf e Sigifer.

Brandizzo, a Ivrea l’udienza preliminare per la strage

È iniziata a Ivrea l’udienza preliminare sulla strage di Brandizzo, nella quale persero la vita cinque lavoratori. In aula sono presenti 24 imputati, tra tecnici e dirigenti di Rfi, Clf e Sigifer, società con ruoli nell’attività svolta lungo la linea ferroviaria.

Per i familiari delle vittime non si sarebbe trattato di un semplice incidente sul lavoro. Massimo Laganà, padre della più giovane delle cinque persone morte, ha sostenuto che i lavoratori sarebbero stati mandati a morire, sottolineando che chi operava sul posto sapeva del passaggio dei treni.

Il procedimento giudiziario

L’udienza preliminare rappresenta la fase nella quale il giudice deve esaminare gli elementi raccolti e valutare il prosieguo del procedimento nei confronti degli imputati. La vicenda riguarda le responsabilità tecniche e dirigenziali connesse alle condizioni in cui vennero eseguiti i lavori e alla presenza dei convogli sulla linea.

A sostenere l’accusa in aula è la procuratrice Gabriella Viglione, affiancata dalle sostitute Valentina Bossi e Maria Baldari. Il procedimento coinvolge esponenti delle tre società indicate nell’inchiesta: Rfi, Clf e Sigifer di Borgovercelli.

La posizione dei parenti

I familiari hanno ribadito la loro contestazione della ricostruzione dell’accaduto come incidente sul lavoro. Al centro delle loro dichiarazioni c’è la convinzione che il rischio legato al transito dei treni fosse conosciuto e che, nonostante questo, le cinque vittime siano state esposte a un pericolo mortale.

La fase giudiziaria dovrà ora stabilire se gli elementi raccolti siano sufficienti per arrivare a un eventuale processo e chiarire le responsabilità dei 24 imputati. Nell’udienza di Ivrea, accanto alla posizione della procura, resta quindi centrale la richiesta dei parenti di accertare come siano state organizzate le attività e perché i lavoratori si trovassero sui binari durante il passaggio dei treni.