Memoria sportiva

Primo via libera al museo del Grande Torino al Filadelfia

La giunta approva lo schema di convenzione per una struttura da 2.500 metri quadrati, con spazi espositivi e servizi

Primo via libera al museo del Grande Torino al Filadelfia

Il progetto per trasferire al Filadelfia il museo del Grande Torino e della Leggenda Granata ha ottenuto il primo via libera formale. La giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione per la realizzazione e la gestione della nuova struttura, un passaggio istituzionale che apre la strada all’intervento, anche se resta da individuare la copertura finanziaria necessaria per completarlo.

L’obiettivo è riportare il museo all’interno del complesso sportivo considerato la casa storica del Torino, accanto al luogo in cui si allena la prima squadra. Oggi la raccolta si trova a Grugliasco, nella Villa Claretta Assandri, dove occupa circa 650 metri quadrati. L’apertura è limitata al fine settimana e la distanza dallo stadio rende meno immediato l’accesso per i tifosi granata e per i visitatori che seguono le partite casalinghe.

Una raccolta di cimeli e documenti

Il museo attuale conserva circa 400 fotografie originali, un migliaio di cimeli e centinaia di documenti che ricostruiscono la storia del club dalla fondazione fino ai giorni nostri. Tra i materiali esposti figurano la ruota e l’elica dell’aereo di Superga, la Balilla appartenuta a Gigi Meroni, la cornetta di Oreste Bolmida, il trombettiere del Filadelfia, e la Coppa Italia del 1943.

Il nuovo progetto punta a una struttura più ampia e attrezzata, con aree espositive permanenti, percorsi multimediali, spazi per eventi e ambienti dedicati agli oltre cento anni di storia del Torino. L’intervento dovrebbe permettere di integrare la visita al museo con quella del centro sportivo, mettendo in relazione la memoria del club, la sua attività attuale e il legame con il territorio.

Due livelli nell’area di via Giordano Bruno

La costruzione è prevista su un’area libera di circa 2.500 metri quadrati, compresa tra la tribuna sud-est del campo sportivo e via Giordano Bruno. L’edificio sarà organizzato su due piani. Al piano terra sono previsti la hall d’ingresso, la biglietteria, due sale polivalenti, una sala per le mostre temporanee, il bookshop e la caffetteria.

Il primo piano sarà destinato interamente agli spazi museali. Una delle sale polivalenti potrà ospitare una sala studio e un’area per lo smart working, con attrezzature e materiali utilizzabili gratuitamente, oltre a una biblioteca. La sala per le esposizioni temporanee potrà accogliere anche iniziative sportive, educative e culturali non direttamente collegate alle attività del museo.

Il progetto comprende inoltre la riqualificazione delle aree esterne, con nuovi spazi verdi e zone per la sosta dei mezzi di mobilità dolce. Per l’assessore Carretta, l’intervento rappresenta un ulteriore passo verso il completamento del recupero del Filadelfia e consente di riunire nello stesso luogo la storia del club, gli allenamenti della prima squadra e un nuovo spazio destinato ai tifosi e agli appassionati di sport. La realizzazione resta tuttavia legata al reperimento delle risorse economiche mancanti.