Paura nei campi

Lupo uccide una pecora in un’azienda agricola

L’animale ha aggredito un capo alle 11; il proprietario teme nuovi episodi dopo altre sparizioni.

Lupo uccide una pecora in un’azienda agricola

Un lupo ha ucciso una pecora nana all’interno di un’azienda agricola e maneggio di Lombardore, nel Torinese. L’attacco è avvenuto in pieno giorno, mentre il titolare Andrea Piazza si trovava nell’orto, a una decina di metri dall’ovile, insieme ai nipoti di 4 e 5 anni. Secondo il racconto dell’imprenditore, l’animale è entrato nel recinto, ha azzannato una delle pecore allevate nella struttura e si è allontanato con la preda.

La rincorsa e la pecora lasciata senza vita

Piazza ha quindi inseguito il lupo insieme ai suoi due cani. Durante la fuga, il predatore ha abbandonato la pecora, ormai morta, e si è diretto verso l’esterno dell’azienda. L’imprenditore, 53 anni, ha deciso di rendere pubblica la vicenda anche perché negli ultimi tempi, nella stessa struttura, sarebbero già scomparse una decina di pecore nane.

L’episodio si è verificato alle 11 del mattino, un orario insolito rispetto alle precedenti predazioni, che secondo Piazza avvenivano soprattutto di notte o quando nell’azienda non era presente nessuno. A preoccupare il titolare è stata soprattutto la distanza ravvicinata e il fatto che l’animale non sembrasse intimorito dalla presenza dell’uomo, dei bambini e dei cani.

I timori per la presenza del predatore

Andrea Piazza lavora da sempre nell’azienda di famiglia, immersa nel verde della Vauda di Lombardore, dove vengono allevati anche bovini e cavalli. In passato, spiega, considerava le predazioni un rischio legato alla presenza del lupo, ma ora teme di non poter più lasciare i due nipoti liberi di muoversi nei terreni della proprietà. Gli esperti sottolineano generalmente che il lupo non attacca l’uomo, ma l’imprenditore sostiene di non sentirsi più tranquillo dopo quanto accaduto.

L’esemplare responsabile dell’episodio potrebbe essere un animale solitario. La nuova predazione è stata segnalata a pochi giorni dalle dichiarazioni dell’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni sul futuro piano di contenimento della specie in Piemonte.

La Regione, in collaborazione con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, sta lavorando a un piano che, secondo quanto annunciato, dovrebbe essere pronto a ottobre e prevedere il prelievo selettivo di esemplari individuati. L’ultima stima sulla presenza del lupo in Piemonte, riferita al biennio 2023-2024 e realizzata dall’Università di Torino, indica la presenza di 464 esemplari sul territorio regionale.