Stefania Colletto è la nuova direttrice del Teatro Concordia. In un’intervista pubblicata il 17 agosto 2026, racconta il rapporto con una struttura che ha visto nascere e che oggi si trova a guidare, indicando tra le priorità la crescita del teatro e il rafforzamento del suo ruolo nel territorio.
Una storia personale legata al teatro
Il percorso di Colletto è strettamente connesso al Concordia: la direttrice spiega di aver assistito alla nascita del teatro e di viverne oggi la gestione in una posizione di responsabilità. Il passaggio dalla memoria delle origini alla direzione attuale rappresenta il filo conduttore dell’intervista.
Secondo quanto riferito dalla direttrice, il teatro non è soltanto uno spazio destinato agli spettacoli. La struttura viene descritta come un punto di riferimento per l’area metropolitana, con una funzione che va oltre la semplice programmazione sul palco e coinvolge il rapporto con il pubblico.
Oltre 900 abbonati
Tra i dati citati nell’intervista c’è il superamento dei 900 abbonati. Il numero viene indicato come un segnale della presenza raggiunta dal Teatro Concordia e della partecipazione costruita attorno alle sue attività.
Colletto guarda ora alla fase successiva con l’obiettivo di far crescere ulteriormente il teatro. Il progetto, per come emerge dalle sue parole, riguarda sia il consolidamento del pubblico sia la valorizzazione della struttura come luogo riconoscibile per l’intero territorio di riferimento. Non vengono però forniti ulteriori dettagli sulla programmazione o sulle iniziative future.