Industria torinese

Farid si aggiudica maxi-commessa per la raccolta rifiuti

La società di Vinovo fornirà macchinari automatici alla metropoli statunitense entro il 2031.

Farid si aggiudica maxi-commessa per la raccolta rifiuti

Farid Industrie, società con sede a Vinovo e appartenente al gruppo tedesco Zoeller, si è aggiudicata una commessa da 250 milioni di euro per contribuire alla trasformazione del sistema di raccolta dei rifiuti a New York. L’accordo prevede la fornitura di macchinari con sistema automatico a presa laterale, installati sui camion del servizio di igiene urbana, per svuotare i nuovi grandi contenitori collocati sulle strade e superare progressivamente il sistema dei sacchi ammassati sui marciapiedi.

Il programma dovrà essere completato entro il 2031 e riguarda il servizio gestito dal Department of Sanitation, l’ente incaricato della raccolta dei rifiuti per una popolazione di oltre otto milioni di abitanti. La nuova organizzazione è già stata sperimentata nel Community District 9 di Manhattan, dove i cassonetti sono in funzione dal giugno 2025.

La sperimentazione e il nuovo sistema

Secondo i dati riportati nel testo, nei primi sette mesi del 2026 il quartiere ha registrato una riduzione di circa 35% delle segnalazioni di ratti. Il dato è associato all’utilizzo dei contenitori chiusi, che sostituiscono i sacchi esposti sui marciapiedi e vengono svuotati attraverso i mezzi dotati della tecnologia sviluppata da Farid.

La prima fase del progetto è partita con 16 macchine consegnate nel 2024 e utilizzate dall’inizio del 2025, durante l’amministrazione di Eric Adams. La gara per l’estensione del servizio è stata poi assegnata nell’autunno 2025, sotto l’amministrazione del sindaco Zohran Mamdani. Il contratto riguarda quindi sia la prosecuzione della sperimentazione sia l’ampliamento del sistema a una parte più estesa della rete di raccolta.

Macchinari adattati alla città

Il dispositivo prodotto nello stabilimento di Tetti Caglieri utilizza un braccio idraulico che si posiziona accanto al contenitore, lo aggancia, lo solleva e ne rovescia il contenuto all’interno del compattatore montato sul camion. Il sistema consente di effettuare lo svuotamento senza un intervento manuale diretto sui rifiuti.

Per adattare i mezzi alle caratteristiche della viabilità newyorkese, Farid ha lavorato sulle dimensioni delle macchine. In particolare, l’altezza è stata ridotta di 30-35 centimetri per consentire il passaggio sotto ponti, all’interno dei tunnel e in presenza dei cavi sospesi. L’intervento di adeguamento è stato completato in sei mesi di lavoro.

La commessa avrà conseguenze anche sull’attività dello stabilimento piemontese. Farid Industrie, guidata dall’amministratore delegato Marco Orecchia, ha registrato nel 2025 ricavi per 210 milioni di euro e aveva già ordini stimati per 70 milioni, con consegne previste tra il 2026 e il 2027. Il nuovo accordo dovrebbe generare introiti aggiuntivi annui compresi tra 35 e 50 milioni di euro.

Per sostenere la produzione, nel 2026 sono previsti 10 milioni di euro di investimenti nella sede di Vinovo. Le risorse serviranno a raddoppiare la capacità produttiva attraverso una linea dedicata. L’azienda sta inoltre preparando una presenza diretta negli Stati Uniti mediante una nuova società, che dovrebbe impiegare circa 20 persone.