Viabilità

Scontro tra due moto: un morto e un ferito grave

La vittima aveva 22 anni; l’altro conducente, ricoverato in codice rosso, è sotto osservazione. Accertamenti sulla dinamica.

Scontro tra due moto: un morto e un ferito grave

Un grave incidente stradale si è verificato nella notte di mercoledì 12 agosto lungo la tangenziale sud di Torino, in direzione nord verso Milano-Aosta. Il sinistro è avvenuto all’altezza dello svincolo Drosso e ha coinvolto due motocicli che procedevano nella stessa direzione.

Ad avere la peggio è stato Mattia Masiero, 22 anni, residente a Torino e alla guida di una Ducati Hypermotard. Il giovane è morto poco dopo l’arrivo dei soccorritori, nonostante l’intervento del 118 di Azienda Zero, giunto sul posto appena dopo la mezzanotte.

Un giovane ricoverato in codice rosso

Nell’impatto è rimasto gravemente ferito anche il conducente dell’altra moto, una Honda Cbr. Si tratta di un 20enne residente a Druento, stabilizzato sul luogo dell’incidente e trasferito in ambulanza al Centro traumatologico ortopedico di Torino in codice rosso, con prognosi riservata.

Al suo arrivo in ospedale, al ragazzo sono stati riscontrati diversi traumi, tra cui lesioni craniche, toraciche e vertebrali. Le sue condizioni hanno richiesto il ricovero e ulteriori valutazioni mediche.

Indagini sulla dinamica

Sulla dinamica del violento contatto sono state avviate indagini da parte della polizia stradale Torino-Settimo. Gli agenti hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire la sequenza dell’incidente e accertare le responsabilità, mentre sul posto sono intervenuti anche gli ausiliari Itp per la gestione della viabilità.

Il tratto compreso tra gli svincoli Drosso e Sito Interporto è rimasto chiuso per diverse ore. La sospensione della circolazione ha consentito di completare i soccorsi, effettuare gli accertamenti, rimuovere i veicoli e recuperare la salma.

Restano ancora da chiarire le cause dello scontro. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella secondo cui i due motociclisti potessero viaggiare insieme e a velocità sostenuta. Saranno i rilievi e gli ulteriori accertamenti a stabilire l’esatta dinamica del sinistro.