Sabato Terracciano, uno dei quattro cicloamatori travolti a Lanzo Torinese, è stato dimesso dall’ospedale nella mattinata dell’11 agosto 2026. Il ciclista era rimasto coinvolto nell’investimento avvenuto sabato 8 agosto e ha potuto fare ritorno a casa dopo il periodo di ricovero.
All’uscita dalla struttura, Terracciano ha preferito non commentare la posizione del conducente, Giuseppe Campagna, 73 anni, residente a Coassolo e arrestato con l’accusa di tentato omicidio plurimo. Ai giornalisti ha spiegato di non voler parlare finché uno degli altri ciclisti coinvolti resta ricoverato: «C’è ancora un mio amico ricoverato, ci vuole un attimo».
Il ritorno alla bicicletta
Il ciclista ha invece espresso la propria soddisfazione per la dimissione e ha detto di non vedere l’ora di tornare a pedalare. La bicicletta, ha fatto capire, resta una parte importante della sua quotidianità nonostante l’incidente e le conseguenze subite.
Terracciano ha inoltre rivolto un consiglio agli altri cicloamatori, richiamando l’importanza dei dispositivi di protezione. Secondo il suo racconto, a proteggerlo in modo decisivo sarebbe stato il casco: «Mi sono salvato solo grazie a un ottimo casco oppure oggi non sarei qui a raccontarlo».
Gli accertamenti sull’investimento
La vicenda riguarda l’investimento dei quattro ciclisti avvenuto nel territorio di Lanzo Torinese. Per l’episodio, Campagna è stato arrestato e deve rispondere dell’ipotesi di tentato omicidio plurimo. Al momento del racconto di Terracciano, uno degli amici coinvolti risultava ancora ricoverato, circostanza che ha spinto il ciclista dimesso a mantenere un atteggiamento prudente sulla vicenda.