Sanità regionale

Il San Luigi potenzia la cura dei tumori cutanei

Nuovi percorsi per melanomi, epiteliomi, biopsie e ferite croniche, con attenzione a diagnosi e interventi tempestivi.

Il San Luigi potenzia la cura dei tumori cutanei

L’ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano potenzia la Dermatologia oncologica con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei pazienti e contribuire alla riduzione delle liste di attesa. Il progetto riguarda l’intero percorso di cura, dalla diagnosi al trattamento dei tumori cutanei, con particolare attenzione a melanomi, epiteliomi e altre lesioni di sospetta o accertata natura neoplastica.

L’aumento delle attività di prevenzione e dei controlli dermatologici ha portato all’individuazione di un numero crescente di lesioni che richiedono ulteriori esami o l’asportazione. Alla maggiore capacità diagnostica deve quindi corrispondere una disponibilità adeguata di percorsi terapeutici, per evitare che la fase successiva alla diagnosi diventi un ulteriore ostacolo nell’accesso alle cure.

Chirurgia e percorsi diagnostici

La nuova struttura di Dermatochirurgia potrà contare su competenze chirurgiche oncologiche dedicate. Oltre al trattamento delle lesioni cutanee neoplastiche, sarà attivo un servizio di biopsie cutanee destinato anche ai pazienti seguiti dalla Reumatologia. L’obiettivo è rendere più integrati e tempestivi i percorsi diagnostici che richiedono competenze chirurgiche specifiche, soprattutto nel caso di persone fragili.

Tra le attività previste rientrano i percorsi per il linfonodo sentinella, esame importante nella stadiazione di alcuni tumori cutanei, in particolare del melanoma. La procedura consente di valutare l’eventuale diffusione della malattia ai linfonodi e di orientare le successive scelte terapeutiche. Il potenziamento mira inoltre a rafforzare la collaborazione tra le diverse specialità coinvolte nella diagnosi e nel trattamento delle neoplasie della cute.

Attenzione alle ferite croniche

Accanto alla chirurgia oncologica, un altro ambito di attività sarà la vulnologia, dedicata alla valutazione e al trattamento delle ferite difficili e delle lesioni cutanee croniche. Si tratta di condizioni che possono richiedere percorsi assistenziali complessi e prolungati, con conseguenze rilevanti sulla qualità della vita dei pazienti.

Nell’équipe è presente la dottoressa Giuliana Bruno, con competenze specifiche in questo settore. Il dottor Cristiano Parise, che ha conseguito un master in dermatochirurgia, contribuirà invece al consolidamento del gruppo di lavoro, nel quale competenze chirurgiche e specialistiche saranno rivolte alla gestione dei diversi bisogni assistenziali.

Il potenziamento della Dermatochirurgia avrà una valenza sovra-aziendale, con un bacino di riferimento esteso all’intero territorio regionale. Da gennaio è previsto anche il coinvolgimento di un consulente dell’ospedale San Lazzaro, con un’agenda dedicata alla dermatochirurgia oncologica. L’attività comprenderà la valutazione delle lesioni neoplastiche e consulenze per pazienti interni ed esterni, attraverso il percorso dermatologico.

Secondo Davide Minniti, direttore generale del San Luigi, l’attivazione della struttura rientra in un progetto più ampio di rafforzamento dell’offerta sanitaria. Il progetto punta non solo ad aumentare il numero delle prestazioni disponibili, ma anche a migliorare l’appropriatezza degli accessi, la continuità delle cure e la tempestività degli interventi.