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Cirio: a Torino il Campus occupato blocca le lezioni

Governatore piemontese propone spazi regionali capaci di accogliere fino a 500 studenti, mentre migliaia attendono di poter seguire i corsi.

Cirio: a Torino il Campus occupato blocca le lezioni

Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, ha definito un sopruso l’occupazione del Campus universitario di Torino, sostenendo che la protesta stia impedendo a migliaia di studenti di frequentare regolarmente le lezioni. La presa di posizione è arrivata al termine dell’incontro con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in prefettura.

Secondo Cirio, il diritto a manifestare deve essere riconosciuto, ma non può tradursi nella limitazione dei diritti altrui. Il governatore ha parlato di un gruppo composto da alcune decine o, al massimo, un centinaio di giovani, a fronte di circa 17.000 studenti che, secondo quanto riferito, rischiano di non poter svolgere le attività didattiche.

La proposta della Regione

Per affrontare la situazione, Cirio ha annunciato di aver comunicato alla rettrice Prandi la disponibilità della Regione a mettere gratuitamente a disposizione, a partire dal giorno successivo, le aule del proprio centro congressi. Gli spazi possono accogliere fino a 500 ragazzi e, nelle intenzioni del presidente, rappresentano una soluzione concreta per garantire la continuità delle lezioni.

Il governatore ha precisato che l’offerta non vuole essere una provocazione. Le rivendicazioni degli studenti, ha spiegato, possono essere legittime e in alcuni casi anche condivisibili, ma non devono diventare un alibi per impedire ad altri di esercitare il diritto allo studio e le proprie libertà.

Il confronto sulla protesta

Nel suo intervento, Cirio ha richiamato anche le difficoltà economiche sostenute dalle famiglie che pagano affitti, rette e libri per consentire ai figli di studiare a Torino. Ha inoltre ricordato che la Regione Piemonte investe ogni anno più di 100 milioni di euro per sostenere il diritto allo studio, risorse che provengono dai cittadini e che, a suo giudizio, non devono essere compromesse.

All’incontro in prefettura ha partecipato anche il vicepresidente regionale Maurizio Marrone, che in mattinata aveva effettuato un sopralluogo nella struttura del centro congressi. Le dichiarazioni di Cirio si inseriscono nel confronto istituzionale seguito all’occupazione del Campus e alle proteste che hanno interessato il capoluogo piemontese.