Sicurezza urbana

Controlli a Torino: otto arresti e 18 denunce a Halloween

Identificate 1.400 persone e verificati oltre 280 veicoli nelle aree della movida, con multe ai locali

Controlli a Torino: otto arresti e 18 denunce a Halloween

Nel weekend di Halloween le forze dell’ordine hanno identificato circa 1.400 persone e controllato oltre 280 veicoli a Torino. L’attività, condotta nell’ambito dei servizi ordinari e straordinari disposti dalla Questura d’intesa con il prefetto, aveva l’obiettivo di contrastare i fenomeni di illegalità nelle diverse aree della città.

Le verifiche si sono concentrate soprattutto nelle zone della movida, tra Borgo Rossini, piazza Santa Giulia, piazza Carlina, piazza Vittorio Veneto e le aree limitrofe. Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a controllo anche 12 esercizi commerciali. Nei confronti di cinque locali sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 16.500 euro.

Arresti e denunce

Il bilancio complessivo dell’attività parla di otto arresti e 18 denunce. Ai servizi hanno partecipato personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e della Polizia locale. Nell’ambito della consueta attività di controllo del territorio, le volanti hanno arrestato sette persone e ne hanno denunciate altre 17.

La sanzione più elevata è stata contestata a un locale di via Principe Amedeo, alle spalle di piazza Vittorio Veneto. Gli operatori hanno rilevato violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e il titolare è stato denunciato. Nella stessa zona, durante l’identificazione dei presenti, è stato inoltre rintracciato un cittadino brasiliano destinatario di un mandato di cattura internazionale per reati contro la persona.

Le verifiche della Polizia locale

La Polizia locale ha elevato 53 sanzioni per divieto di sosta in piazza Carlina e piazza Vittorio Veneto. Altre cinque contestazioni hanno riguardato i conducenti di otto monopattini sottoposti a verifica.

Le violazioni riscontrate sui monopattini riguardavano, tra l’altro, la mancanza del casco, l’assenza della copertura assicurativa, la potenza non conforme del motore e il trasporto di un secondo passeggero. I controlli hanno quindi interessato sia la sicurezza nelle aree della movida sia il rispetto delle norme da parte degli esercizi commerciali e degli utenti della strada.