Trasporti aerei

Caselle perde il volo per Francoforte dal 2027

Lo scalo piemontese conserva tre frequenze quotidiane verso Monaco, mentre aumentano le mete low cost e il traffico post-pandemia.

Caselle perde il volo per Francoforte dal 2027

L’aeroporto di Torino Caselle perderà il collegamento diretto con Francoforte nella stagione estiva 2027. Lufthansa ha infatti cancellato la tratta per lo scalo tedesco nell’ambito di un piano che prevede la soppressione di 20.000 voli in Europa. La stagione interessata sarà quella compresa tra il 28 marzo e il 30 ottobre.

La decisione incide soprattutto sui collegamenti con gli hub internazionali, utilizzati in modo particolare da professionisti e imprese per raggiungere destinazioni di lavoro in Europa e nel resto del mondo. Come indicato da Sagat, la società che gestisce il Sandro Pertini, resteranno invece le tre frequenze giornaliere per Monaco. Tra le alternative disponibili figura anche Istanbul, servita da Turkish Airlines.

Le rotte eliminate e quelle confermate

Negli ultimi anni l’offerta di Caselle è cambiata in modo significativo. Non sono più disponibili il collegamento per Berlino, in passato operato da EasyJet, né quello per Düsseldorf, una rotta internazionale storica. Il volo per il Lussemburgo è stato interrotto e riattivato più volte prima di scomparire dai programmi dello scalo. Sono inoltre venuti meno i collegamenti con Lampedusa e con Bruxelles-Zaventem.

Rimane invece il volo Ryanair per Bruxelles-Charleroi, aeroporto distante circa un’ora e mezza dalla capitale belga, mentre è ancora operativo il collegamento con Parigi-Charles de Gaulle dopo la cancellazione di quello per Beauvais. Anche la rotta per Lisbona di Tap è stata attivata e sospesa più volte. Il quadro mostra quindi una maggiore presenza di destinazioni turistiche e low cost, ma una rete più fragile verso alcuni importanti centri d’affari.

Crescita concentrata sulle compagnie low cost

Rispetto al 2011, Caselle ha ampliato il numero delle destinazioni soprattutto verso l’Europa orientale, i Balcani e il Mediterraneo. Il ruolo delle compagnie low cost è diventato centrale: a Torino saranno basati un secondo aereo Wizz Air e un quinto Ryanair. Tra le aperture considerate più rilevanti figurano Istanbul, Helsinki, Bilbao, Crotone e Salerno. Per il 2027 sono state annunciate anche le nuove rotte verso Riga, Tangeri e Atene.

La crescita delle destinazioni non si è però tradotta in un aumento dei passeggeri paragonabile a quello registrato da altri aeroporti del Nord Italia. Caselle è passato da 3,71 milioni di passeggeri nel 2011 a circa 5 milioni nel 2025, con un incremento del 34,9%. Nello stesso periodo Bergamo ha segnato il 101,2%, Bologna quasi il 90%, Malpensa il 62,6% e Venezia il 38%. Più contenuti gli aumenti di Linate, pari al 21,9%, e Verona, al 19%.

Il dato torinese è più favorevole se si considera il periodo successivo alla pandemia: tra il 2019 e il 2025 il traffico è cresciuto del 26,7%, più che a Bergamo, Bologna, Malpensa e Venezia. Resta tuttavia in calo il numero dei movimenti aerei. Nello stesso periodo in cui verrà meno il collegamento con Francoforte, il Lufthansa Group ha annunciato una nuova rotta da Genova a Francoforte operata da Discover Airlines, con due frequenze settimanali.