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Corteo Pro Pal a Torino, scattano divieti e misure di sicurezza

Il percorso partirà da viale I Maggio e terminerà in piazza della Repubblica

Corteo Pro Pal a Torino, scattano divieti e misure di sicurezza

Torino si prepara alla manifestazione regionale Pro Pal in programma oggi, sabato 10 ottobre. In vista del corteo, il prefetto Donato Cafagna ha disposto una serie di provvedimenti straordinari lungo il percorso individuato dalla Questura, con l’obiettivo di prevenire criticità e tutelare cittadini, attività e beni pubblici e privati.

Il corteo attraverserà diverse zone della città. La partenza è prevista da viale I Maggio, con il passaggio da rondò Rivella e la prosecuzione lungo corso Regio Parco, corso Palermo, corso Novara e corso Giulio Cesare. Il tragitto si concluderà in piazza della Repubblica.

Le restrizioni lungo il tragitto

Tra le principali disposizioni figura il divieto di vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie di vetro e lattine. La misura riguarda bar, negozi, venditori ambulanti e attività di somministrazione temporanea presenti lungo il percorso della manifestazione e nelle aree circostanti.

È inoltre vietato consumare o detenere in luoghi pubblici bevande contenute in recipienti potenzialmente pericolosi, così come abbandonare tali contenitori al di fuori degli appositi raccoglitori. Le prescrizioni puntano a ridurre i rischi durante il passaggio dei partecipanti e a mantenere libere e sicure le zone interessate dal corteo.

Caschi, maschere e materiali esplodenti

Una seconda ordinanza riguarda gli oggetti che potrebbero essere utilizzati per nascondere il volto o favorire episodi di violenza. Il provvedimento vieta il possesso senza giustificato motivo di caschi, maschere e altri dispositivi con la stessa funzione.

Lo stesso atto introduce il divieto di portare con sé fumogeni e materiali esplodenti di qualsiasi genere. Le misure si aggiungono al piano predisposto dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e saranno applicate nelle aree interessate dallo svolgimento della manifestazione.

Le autorità intendono così prevenire possibili tensioni e garantire lo svolgimento del corteo nel rispetto delle condizioni di tutela per le persone, per le attività commerciali e per il patrimonio pubblico e privato.