Torino ha ospitato la quindicesima edizione del Bike Pride, la parata dedicata alla mobilità ciclistica organizzata da Fiab Torino Bike Pride. Alla manifestazione, svolta il 5 ottobre 2026, hanno partecipato circa tremila persone, tra giovani, adulti e famiglie con bambini.
Il ritrovo è stato allestito sotto la tettoia di Parco Dora, da dove è partito il corteo diretto lungo le strade cittadine. I partecipanti hanno percorso il tracciato a passo d’uomo, accompagnati dal suono dei campanelli e dalle voci delle persone presenti.
Un corteo aperto a diverse generazioni
Nel gruppo c’erano persone in sella a biciclette tradizionali, ma anche utilizzatori di bici elettriche e di cargo bike, impiegate per trasportare i bambini. La presenza di nuclei familiari e di partecipanti di età diverse ha caratterizzato la manifestazione, trasformando il corteo in un appuntamento rivolto a un pubblico ampio.
Durante il passaggio nelle vie dei quartieri, gli organizzatori hanno sottolineato il significato dell’iniziativa: per alcune ore le strade sono state riservate alle biciclette, anziché alle automobili. Il messaggio è stato rilanciato attraverso gli interventi al microfono mentre la parata procedeva nel tessuto urbano.
La manifestazione nelle vie della città
Il Bike Pride si è sviluppato come una presenza collettiva e visibile nello spazio pubblico torinese. Il corteo, avanzando lentamente, ha coinvolto i partecipanti in un percorso condiviso tra campanelli, biciclette di diverso tipo e momenti di aggregazione.
L’evento ha quindi portato nel centro dell’attenzione il tema della mobilità in bicicletta attraverso una manifestazione pubblica, senza limitarsi a una singola tipologia di mezzo. La giornata si è conclusa dopo il passaggio del gruppo lungo le strade di Torino.