Prevenzione infantile

In Piemonte al via l’immunizzazione contro il virus RSV

Disponibili 25mila dosi gratuite per neonati e minori vulnerabili nella stagione 2026-2027

In Piemonte al via l’immunizzazione contro il virus RSV

È partita il 1° ottobre 2026 in Piemonte la campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale, tra le principali cause delle infezioni delle basse vie respiratorie nei bambini piccoli e, in particolare, della bronchiolite. L’iniziativa è gratuita e su base volontaria. Per la stagione 2026-2027 la Regione ha previsto una spesa massima di 7,59 milioni di euro e la disponibilità di almeno 25mila dosi di anticorpi monoclonali.

Il rischio per neonati e bambini

Il Virus Respiratorio Sinciziale è molto diffuso nella prima infanzia: più della metà dei bambini lo contrae entro il primo anno di vita e quasi tutti vengono infettati almeno una volta entro i due anni. Il rischio di sviluppare forme severe è maggiore nei bambini con meno di tre mesi, soprattutto durante i mesi autunnali e invernali.

L’infezione può presentarsi con sintomi simili a quelli di un raffreddore, ma può anche causare bronchiolite e polmonite, con tosse, febbre e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi può essere necessario il ricovero. Particolare attenzione è riservata ai bambini nati prematuramente, con displasia broncopolmonare, cardiopatie congenite significative o patologie associate a deficit immunitari o neuromuscolari.

Chi può ricevere la protezione

Gli anticorpi monoclonali garantiscono un’immunizzazione passiva: al bambino vengono somministrati anticorpi già pronti, in grado di neutralizzare il virus prima che provochi danni rilevanti ai polmoni. La protezione dura almeno cinque mesi, coprendo così il periodo di maggiore circolazione dell’RSV. Secondo le indicazioni riportate dalla Regione, i farmaci disponibili hanno mostrato una riduzione dell’80% delle infezioni respiratorie da RSV che richiedono il ricovero.

Per i bambini nati tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, la somministrazione avviene direttamente al Punto Nascita prima della dimissione. I bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026 possono ricevere gli anticorpi dal Pediatra di Libera Scelta aderente alla campagna oppure dal Centro vaccinale dell’ASL di riferimento, preferibilmente entro il 30 novembre.

Su richiesta dei genitori possono essere immunizzati anche i bambini nati tra gennaio e marzo 2026 che non abbiano ricevuto la protezione nella precedente campagna. Per i minori fino a 24 mesi con condizioni di particolare vulnerabilità è prevista la possibilità di somministrazione anche durante la seconda stagione di circolazione dell’RSV. L’adesione può essere comunicata anche attraverso il portale SalutePiemonte.

La campagna coinvolge Punti Nascita, Pediatri di Libera Scelta e Centri vaccinali delle ASL piemontesi. Le precedenti iniziative, secondo i dati richiamati dalla Regione, hanno evidenziato una riduzione dell’incidenza della malattia e degli accessi al Pronto Soccorso e dei ricoveri collegati al Virus Respiratorio Sinciziale.