Nuove opportunità

A Torino un hub permanente per il calcio inclusivo

Quattro postazioni per gli e-sports e giochi tradizionali entrano nel centro Comala - Cit Turin grazie al progetto Figc-LND.

A Torino un hub permanente per il calcio inclusivo

Il progetto Vinciamo insieme, promosso dalla Figc – Lega Nazionale Dilettanti, ha fatto tappa a Torino con l’inaugurazione di un nuovo Hub dedicato alle diverse forme di pratica sportiva e ludica. Lo spazio è stato assegnato all’associazione Insuperabili all’interno del centro Comala – Cit Turin.

La struttura ospita quattro postazioni dedicate agli e-sports, ma propone anche attività tradizionali legate al mondo del calcio, come il Subbuteo e il calciobalilla. L’obiettivo è offrire un luogo di incontro e partecipazione nel quale possano convivere gioco, socialità e inclusione.

Un secondo spazio per l’associazione

Con il nuovo Hub, gli Insuperabili raddoppiano la presenza in città. Un’altra struttura è già attiva a Casa Ugi, all’interno dell’ospedale Regina Margherita, grazie al sostegno di AGN Energia. L’inaugurazione torinese si è svolta alla presenza di Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche Davide Leonardi, presidente degli Insuperabili, Mauro Foschia, presidente della LND Piemonte Valle d’Aosta, Christian Mossino, vice presidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti, e l’atleta paralimpico Andrea Valenti, indicato come fresco campione del mondo.

Abete ha sottolineato la necessità di aumentare le occasioni di partecipazione per le persone che incontrano difficoltà nel praticare il calcio. Secondo il presidente della LND, il lavoro svolto dagli Insuperabili ha trasformato in una realtà ordinaria un progetto inizialmente considerato innovativo, mettendo al centro l’agonismo, la socialità e l’inclusione.

La dimostrazione di Futs All

Dopo l’inaugurazione si è svolta una dimostrazione di Futs All, disciplina di calcio a cinque inclusivo nata in Friuli Venezia Giulia. Il modello consente ad atleti con differenti abilità motorie e cognitive di giocare insieme nella stessa squadra.

Alberto Andriola, docente di Scienze Motorie e Sportive e co-ideatore del Futs All, ha illustrato l’impostazione della disciplina. Le differenze, ha spiegato, non vengono poste ai margini dell’attività, ma integrate nella struttura stessa del gioco. Il nuovo Hub intende così mettere a disposizione uno spazio stabile per attività sportive, ricreative e relazionali rivolte a persone con diverse abilità.