Archiviata Terra Madre, Torino si prepara a riaccogliere in centro città CioccolaTò, la manifestazione dedicata al cioccolato che tornerà in occasione di San Valentino. La prossima edizione si svolgerà dal 10 al 14 febbraio, con piazza Vittorio Veneto come principale punto di riferimento e diverse iniziative distribuite in altre sedi cittadine.
La nuova edizione è stata presentata per la prima volta nella cornice del Salone del Gusto. L’organizzazione propone una formula diffusa, con più luoghi coinvolti e un percorso tra appuntamenti, esposizioni e attività legate al cioccolato. L’obiettivo è collegare diversi punti del centro, estendendo la manifestazione oltre la piazza principale.
Spazio ai produttori
In piazza Vittorio Veneto, che sarà occupata dagli stand, troveranno spazio esclusivamente le realtà che producono direttamente il cioccolato o lo utilizzano nelle proprie lavorazioni. La scelta, illustrata da Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino, esclude rivenditori e distributori e punta a valorizzare produttori e artigiani del settore.
Quella del 2027 sarà la terza edizione della manifestazione nella sua formula rinnovata. Tra gli interventi annunciati figurano una migliore distribuzione degli stand e tettoie più ampie, pensate per proteggere il pubblico dalla pioggia e dal sole durante la permanenza nell’area espositiva.
Il Belgio come primo Paese ospite
Per l’edizione 2027 è previsto anche l’avvio di una nuova formula: la presenza di un Paese ospite, sul modello del Salone del Libro. Il primo a partecipare sarà il Belgio, che avrà un’area dedicata all’interno della manifestazione.
Il tema scelto per il prossimo appuntamento è Il cioccolato mi meraviglia. Secondo quanto spiegato durante la presentazione, il programma sarà articolato tra libri, musica, cinema, sorprese e magia. Gli organizzatori puntano a replicare il risultato dell’edizione precedente, che aveva registrato 200 mila visitatori, il doppio rispetto al 2025.
Accanto agli aspetti espositivi è confermata l’attenzione alla sostenibilità, attraverso il riciclo dei materiali dismessi dalla precedente edizione. Resta inoltre il sostegno alla solidarietà, con la conferma della Fondazione Paideia come Charity Partner per l’aiuto a bambini e famiglie in difficoltà.