Nel teatro di figura il corpo può essere raccontato proprio quando viene messo da parte: affidato a un pupazzo, trasformato in ombra, scomposto negli oggetti o affiancato a un doppio artificiale. È attorno a questo paradosso che si sviluppa la 33esima edizione di Incanti, rassegna internazionale dedicata a questa forma di spettacolo e quest’anno intitolata Body and Puppet.
Da martedì al 13 ottobre, il festival propone 17 appuntamenti e quattro prime assolute in diversi spazi di Torino: il Cinema Massimo, Off Topic, la Casa del Teatro Ragazzi e i Bagni Pubblici di via Agliè. Il programma riunisce artisti e compagnie francesi, italiane e spagnole, confermando l’impronta europea della manifestazione diretta da Alberto Jona.
Il prologo al Cinema Massimo
Ad aprire il percorso sarà il cinema. Domani alle 20.30, al Massimo, è prevista la proiezione di Memoir of a Snail, film d’animazione di Adam Elliot, premiato con il Cristal ad Annecy e candidato all’Oscar per il miglior film d’animazione.
La pellicola si inserisce nel tema scelto da Incanti attraverso una riflessione sull’imperfezione, presentata come elemento estetico e morale. I suoi personaggi sono asimmetrici e lontani dai modelli convenzionali, mentre la lumaca, capace di portare con sé la propria casa e di ritirarsi nel guscio, diventa una figura del rapporto tra corpo, identità e trasformazione.
Il festival concentra infatti lo sguardo su un corpo desiderato o rifiutato, soggetto all’invecchiamento e al cambiamento, non sempre conforme ai modelli imposti e caratterizzato da abilità differenti. Jona sottolinea la presenza quest’anno di uno sguardo specifico sul teatro di figura francese, accanto a formazioni italiane e a una compagnia spagnola.
Gli spettacoli dedicati al corpo
Tra gli appuntamenti in programma, l’8 ottobre a Off Topic, Zélie Barrett presenta Madame Rita alle 19.30 e alle 21. Si tratta di un breve spettacolo, della durata di dodici minuti, che unisce teatro di figura e burlesque davanti a un pubblico di soli 20 spettatori. Al centro c’è la sensualità dei corpi, raccontata oltre le forme, le rughe, il colore della pelle e il genere.
Alle 21.30 sarà invece la volta di Flirt di Silvia Torri, dedicato con ironia alle relazioni, alla sessualità e alla contraccezione. Il 9 ottobre alle 21, alla Casa del Teatro Ragazzi, Apnée della compagnia Le POissOn SOluble racconterà senza parole una coppia consumata dalla routine: il letto si trasforma nel ring sul quale i sogni alterano progressivamente la realtà.
Il giorno successivo il tema della trasformazione sarà affrontato in Corpi di seta. Filles et soie pour tous et toutes, spettacolo della compagnia francese Les Bas-bleus. A partire dalle fiabe, la rappresentazione mette in discussione il mito dell’educazione alla bellezza e alla perfezione rivolto alle bambine. Nella stessa serata è previsto anche Souvenirs di Claire et Antho, duo francese noto anche attraverso i social.
Completano il cartellone RRR Storia di un bruco degli spagnoli Princep Totilau, Bandita di Silvio Gioia e Distruzioni per l’uso di Storie di Piazza, viaggio nell’universo di Guido Ceronetti. Il programma prosegue così lungo il filo conduttore scelto per l’edizione: usare oggetti, figure e corpi artificiali per interrogarsi sull’identità e sui cambiamenti dell’esperienza umana.