Mobilità urbana

Code ai distributori Eni di Torino dopo il ribasso dei carburanti

Gli automobilisti si fermano per il self service a 1,99 euro, mentre altri marchi mantengono listini più elevati.

Code ai distributori Eni di Torino dopo il ribasso dei carburanti

Code e rallentamenti si sono formati a Torino davanti ai distributori Eni dopo l’avvio del nuovo listino dei carburanti. Alla rotonda Maroncelli, al confine con Moncalieri, la fila delle auto arrivava a occupare parte della rotatoria e a rallentare il traffico. La situazione era già evidente in mattinata, con automobilisti in attesa di fare rifornimento approfittando dei prezzi più bassi.

Il gestore del distributore, Adrian Lefter, ha spiegato che gli incolonnamenti sono iniziati fin dall’apertura, alle 7. Il cartellone sopra le pompe indicava 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il diesel, con servizio self-service. Si tratta dei valori fissati da Enilive nell’ambito della nuova campagna di contenimento dei prezzi, partita nella giornata odierna. A Torino gli impianti Eni sono 39 e l’effetto del ribasso si è manifestato rapidamente.

Le differenze tra gli impianti

A meno di 200 metri, in via Ventimiglia, davanti al Palazzo del Lavoro, la situazione appariva opposta. Nel distributore Keropetrol gestito da Michele Volpe non si sono formate code. Qui la benzina era indicata a 2,199 euro al litro e il diesel a 2,460 euro. Il gestore ha riferito che avrebbe chiesto all’azienda di ridurre i prezzi nel corso del pomeriggio.

Il ribasso ha suscitato perplessità anche tra alcuni gestori della rete Eni, soprattutto per la presenza di scorte acquistate quando i listini erano più elevati. Un gestore che ha scelto di restare anonimo ha raccontato di aver pagato il gasolio 2,440 euro al litro e la benzina 2,174 euro, prima della comunicazione del nuovo listino. Secondo la sua stima, vendere il carburante ai nuovi valori comporterebbe una perdita di 3-4 mila euro nei giorni necessari a esaurire le scorte.

Il ribasso atteso da Italiana Petroli

Anche Italiana Petroli ha annunciato un intervento sui prezzi, precisando però che la riduzione sarebbe stata applicata progressivamente. In mattinata, al distributore Ip di corso Massimo d’Azeglio, la benzina era ancora a 2,369 euro al litro e il diesel a 2,569 euro. Il piazzale risultava deserto, in netto contrasto con la fila registrata all’impianto Eni di largo Maroncelli.