Ordine pubblico

Polizia chiude un minimarket per motivi di sicurezza

Il gestore è collegato al punto vendita coinvolto nella vicenda ai danni di una tredicenne.

Polizia chiude un minimarket per motivi di sicurezza

La polizia ha disposto la sospensione di un minimarket per motivi di ordine e sicurezza. Il provvedimento riguarda un esercizio commerciale il cui titolare è lo stesso del locale già coinvolto in una vicenda di violenza sessuale ai danni di una 13enne.

Il provvedimento

La chiusura è stata adottata nell’ambito delle misure rivolte alla tutela dell’ordine pubblico. Il testo disponibile non indica la durata della sospensione né specifica ulteriori dettagli sulle ragioni che hanno portato all’intervento.

Il minimarket interessato è riconducibile allo stesso titolare dell’attività presso la quale, secondo quanto riportato, una ragazzina di 13 anni subì abusi sessuali. Il collegamento tra i due esercizi rappresenta l’elemento centrale del nuovo provvedimento.

Il contesto

La sospensione arriva dopo la chiusura del locale coinvolto nella precedente vicenda. L’intervento è stato motivato da ragioni di ordine e sicurezza, ma le informazioni disponibili non consentono di ricostruire altri aspetti dell’accaduto o eventuali ulteriori contestazioni a carico del gestore.

La notizia è stata pubblicata il 21 settembre 2026 e aggiornata alle 10.19. Al momento non sono riportati il comune in cui si trovano i due minimarket, la durata del provvedimento o dichiarazioni del titolare.