Memoria viva

Ad Alpignano il festival sui bivi che hanno cambiato la storia

Dal 19 settembre al 20 novembre incontri gratuiti tra invenzioni, Resistenza e trasformazioni sociali.

Ad Alpignano il festival sui bivi che hanno cambiato la storia

Ad Alpignano nasce la prima edizione del festival C’era una svolta, rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune per riflettere sui momenti in cui una scelta, un’invenzione o un cambiamento collettivo hanno modificato il corso degli eventi. Il programma si svolgerà dal 19 settembre al 20 novembre 2026 tra piazze, biblioteca e altri luoghi simbolo della città, con appuntamenti a ingresso gratuito.

Il percorso mette in relazione vicende di carattere generale e memorie del territorio: dalla nascita dell’energia elettrica alla storia degli internati militari italiani, dalle trasformazioni del lavoro alla nascita del voto femminile, fino al passaggio all’età adulta raccontato attraverso il fumetto. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è rendere la riflessione storica accessibile e collegarla alle domande del presente.

Il programma di settembre

Il primo appuntamento è previsto sabato 19 settembre alle 19.30, nel cortile di via Arnò 33, all’interno del parco del Castello Provana. La serata sarà dedicata ad Alessandro Cruto, inventore della lampadina con filamento al carbonio e figura legata alla storia industriale di Alpignano. In programma una cena a tema, con i partecipanti invitati a portare da casa tavoli, sedie, stoviglie e cibo, oltre a un elemento di colore giallo e una lampada. Il racconto della sua esperienza sarà affidato all’attore Riccardo De Leo. Cruto riuscì ad accendere una lampadina elettrica a incandescenza il 4 marzo 1880 e nel 1887 inaugurò ad Alpignano una fabbrica lungo le sponde della Dora Riparia.

Domenica 20 settembre alle 17, nel piazzale del cimitero, si terrà un omaggio agli internati militari e alla memoria degli alpignanesi coinvolti nella vicenda. Dopo la deposizione alla lapide, l’associazione A.N.E.I. presenterà lo spettacolo I.M.I. – Lettere di un Internato Militare Italiano, costruito sulle lettere di Prospero Enrico Bertolo. La rappresentazione, con Clara Bertolo e Alberto, Silvano e Luca Borgatta, ripercorre la storia dei circa 600mila militari italiani internati dopo l’8 settembre 1943.

Gli appuntamenti autunnali

Il calendario proseguirà sabato 10 ottobre a Cascina Govean, con un palco aperto dedicato al liceo Darwin di Rivoli. Venerdì 23 ottobre la Biblioteca Comunale ospiterà il fumettista Claudio Marinaccio, chiamato a raccontare le difficoltà e le contraddizioni del diventare adulti. Il giorno successivo, 24 ottobre, in via Cervino sarà inaugurata la Scala delle Partigiane, progetto del nuovo Assessorato a Resistenza, Costituzione e Antifascismo.

Ogni gradino della scala sarà dedicato a una partigiana. I nomi saranno scelti da un gruppo di lavoro composto da Marcella Filippa, Bruna Bertolo, Maria Grazia Alemanno e Mariella Di Vietro. L’iniziativa intende trasformare un luogo urbano in uno spazio permanente di memoria e riflessione sulla partecipazione femminile alla Resistenza.

La rassegna continuerà venerdì 13 novembre con la presentazione del libro L’ultimo operaio di Niccolò Zancan, dedicato alle trasformazioni sociali e industriali del Novecento. La conclusione è fissata per venerdì 20 novembre al Salone Cruto, con un incontro sulla regina Margherita di Savoia curato da Bruna Bertolo. L’appuntamento sarà accompagnato dall’esposizione di cimeli e manufatti realizzati dall’Unitre e dal gruppo Biblioknit, oltre a una degustazione finale di pizza Margherita.