Un diverbio sul prezzo di una consumazione è sfociato in una aggressione con un frammento di vetro ai danni del barista di un locale di Torino. Secondo quanto ricostruito dalla questura, il presunto responsabile è un uomo di 29 anni, di origini marocchine, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di tentato omicidio.
La lite nata dal conto
I fatti risalgono al 1° settembre 2026. Il cliente avrebbe contestato il prezzo della consumazione, ritenuto troppo alto, e avrebbe continuato a lamentarsi all’interno del bar. La discussione sarebbe quindi degenerata, fino a quando il lavoratore lo avrebbe invitato a uscire dal locale per evitare ulteriori problemi agli altri presenti.
A quel punto, secondo la ricostruzione degli investigatori, il 29enne avrebbe rotto il bicchiere dal quale stava bevendo. Dopo aver raccolto un coccio, avrebbe colpito il barista alla gola. L’aggressore si sarebbe poi allontanato rapidamente, gettando gli abiti che indossava in un cassonetto dell’immondizia.
Le indagini e l’arresto
Il barista è stato trasportato in ospedale. Qui, i familiari della vittima avrebbero avvicinato alcuni agenti presenti per un servizio di piantonamento, riferendo quanto accaduto. Gli investigatori hanno quindi raggiunto il locale, dove hanno rilevato tracce di sangue compatibili con l’aggressione.
Il giorno successivo, i fratelli del barista hanno presentato una denuncia negli uffici del commissariato Mirafiori, fornendo agli agenti una descrizione del presunto responsabile. Le ricerche hanno portato al rintraccio del 29enne all’interno di un centro sportivo della zona.
L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere. Il provvedimento è stato successivamente sottoposto al vaglio del tribunale, che ha convalidato l’arresto. L’accusa contestata è quella di tentato omicidio, nell’ambito degli accertamenti sull’aggressione avvenuta nel bar.