Due giudizi molto diversi accompagnano le pellicole esaminate nella recensione: Tony – Diario di un giovane cuoco viene promosso, mentre Il cileno è indicato come un titolo da evitare. Al centro del primo lavoro c’è Dominic Sessa, già apprezzato tre anni fa accanto a Paul Giamatti in The Holdovers.
La storia di Anthony Bourdain
Diretto da Matt Johnson, Tony ricostruisce l’inizio della carriera di Anthony Bourdain nell’estate del 1975. Il protagonista è ancora un giovane scrittore aspirante cuoco, descritto come spavaldo e alla ricerca della ragazza dei suoi sogni. Il percorso lo conduce in un ristorantino di Princetown, cittadina sul mare dove prende avvio la vicenda raccontata dal film.
La valutazione positiva riguarda soprattutto la prova di Dominic Sessa, ritenuta una conferma del suo talento, e quella di Antonio Banderas, impegnato nel ruolo di uno chef eccentrico. La recensione sottolinea inoltre la qualità della sceneggiatura e il buon ritmo dei 106 minuti di durata, considerati espressione di un cinema di alto livello.
Le critiche a Il cileno
Di segno opposto il giudizio su Il cileno, diretto da Sergio Castro San Martin. Il film racconta la storia di Aldo, un minatore esperto di esplosivi che nel 1976 fugge dal regime del proprio Paese insieme a un amico e arriva a Torino. Secondo la recensione, il passaggio dalla fuga all’inserimento nella nuova realtà viene narrato senza spiegare come il personaggio riesca a trovare rapidamente casa e lavoro.
A Torino Aldo conosce un’insegnante che pratica aborti clandestini, gli fa scoprire gli agnolotti e lo introduce nel proprio gruppo di terroristi, anche in virtù della sua esperienza con gli esplosivi. La recensione considera poco plausibili diversi snodi della trama e segnala una sceneggiatura con numerose lacune. Tra i momenti ricordati c’è una scena ambientata durante una cena a casa dell’insegnante.
Il giudizio negativo riguarda anche i dialoghi, definiti involontariamente comici, e le interpretazioni di Alessandro Greco e Carolina Rey. La recensione paragona la loro prova alla partecipazione a Uno Mattina Estate, su Raiuno, dove i due sono associati al canto e al ballo. La durata è di 100 minuti, ma viene percepita come doppia a causa dei limiti complessivi dell’opera.