È stato arrestato dalla polizia il secondo probabile responsabile dei tre episodi avvenuti a Torino nell’arco di dieci minuti: due tentate rapine e un furto con strappo ai danni di persone che si trovavano nel centro cittadino. Gli agenti lo hanno fermato il 31 agosto, dopo che si era reso irreperibile. Il presunto complice era già stato individuato e fermato alcuni giorni prima.
Le indagini, ancora in corso e coordinate dalla Procura di Torino, si basano sulle immagini registrate dai numerosi sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate e sulle dichiarazioni delle vittime. Queste ultime hanno fornito agli investigatori elementi utili alla descrizione dei due sospettati e alla ricostruzione della sequenza degli episodi.
La sequenza degli episodi
I fatti risalgono alla tarda mattinata del 9 agosto. Secondo quanto ricostruito, i due indagati si muovevano a bordo di un monopattino elettrico e avrebbero agito con modalità analoghe, scegliendo come bersaglio persone che passeggiavano lungo alcune vie del centro.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 9.45 in via Roma. Una donna sarebbe stata aggredita alle spalle mentre camminava. Uno dei due avrebbe tentato di strapparle la collana che portava al collo, facendola cadere violentemente a terra. Alcuni passanti sono intervenuti per aiutarla, ma sarebbero stati affrontati dagli aggressori, che avrebbero utilizzato spray urticante al peperoncino per assicurarsi la fuga. La donna ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni, mentre uno degli uomini intervenuti in suo soccorso ha avuto una prognosi di tre giorni.
Dopo circa cinque minuti, i due si sarebbero spostati in via Garibaldi. Qui avrebbero preso di mira un uomo che passeggiava con la moglie. Sceso dal monopattino, uno dei presunti rapinatori gli avrebbe strappato la collana dal collo, prima di allontanarsi insieme al complice.
Il terzo tentativo
Pochi minuti più tardi, intorno alle 9.55 in via della Consolata, la coppia avrebbe tentato di aggredire altri due coniugi. La reazione delle vittime avrebbe impedito ai due di portare a termine il colpo, costringendoli a dileguarsi nuovamente a bordo del monopattino. Il fermo del secondo indagato completa, sul piano degli arresti, l’intervento nei confronti dei due presunti responsabili, mentre gli accertamenti della polizia proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.