Intervento aereo

Salvati due alpinisti bloccati dopo l’incastro delle corde

Il recupero, ostacolato dalle nubi, si è concluso poco prima della mezzanotte al Becco di Valsoera.

Salvati due alpinisti bloccati dopo l’incastro delle corde

Si è concluso dopo diverse ore un intervento di soccorso in alta quota per due alpinisti rimasti bloccati durante la discesa da una via del Becco di Valsoera, nel Vallone di Piantonetto, a Locana. I due uomini avevano completato la salita, ma durante le manovre in corda doppia si sono accorti di non riuscire più a scendere a causa di un improvviso incastro tra le corde.

La richiesta di aiuto è partita nel pomeriggio di domenica 30 agosto. Valutate le coordinate e la particolare conformazione della parete, i soccorritori hanno scelto di intervenire con un mezzo aereo. Un’operazione via terra avrebbe richiesto molte ore, con il rischio di protrarsi fino a tarda notte e di aumentare i pericoli sia per gli alpinisti sia per le squadre impegnate nel recupero.

Tentativi ostacolati dal maltempo

Per raggiungere la zona è stato mobilitato l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco. Nel pomeriggio l’equipaggio ha effettuato diversi tentativi di avvicinamento alla parete, resi difficili dalla situazione meteorologica e soprattutto dalla copertura nuvolosa, che andava progressivamente abbassandosi.

Una breve finestra di miglioramento, arrivata al tramonto e quando l’elicottero era ormai vicino al limite dell’operatività in assetto diurno, ha consentito di recuperare al verricello uno dei due alpinisti. Quando il velivolo ha tentato di tornare verso la parete per raggiungere il secondo uomo, però, le condizioni atmosferiche erano nuovamente peggiorate.

Il secondo recupero poco prima di mezzanotte

Le operazioni sono proseguite per altre ore. Solo in tarda serata, sfruttando una nuova e breve fase di miglioramento del meteo, l’elisoccorso in assetto notturno è riuscito a decollare dalla base di Torino, raggiungere il Becco di Valsoera e recuperare anche il secondo alpinista, sempre mediante verricello.

Alla riuscita dell’intervento ha contribuito anche il tecnico del Soccorso Alpino presente a bordo del velivolo. Nel frattempo, una squadra della XII delegazione Canavesana era rimasta operativa dopo aver raggiunto la Diga di Teleccio, pronta a intervenire via terra nel caso in cui il maltempo avesse reso impossibile il recupero aereo.

Il secondo alpinista è stato quindi trasportato alla Diga di Teleccio, dove erano presenti le squadre terrestri, e sottoposto alle valutazioni mediche degli operatori dell’elisoccorso. L’intervento è stato portato a termine grazie al coordinamento tra piloti, tecnico verricellista, tecnici di elisoccorso del Soccorso Alpino e personale sanitario di Azienda Zero.